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Un pò di storia

Storia del Nakayama

imgimgNel 1997 il maestro Gianfranco Bacchin fonda a Padova il CSKT Nakayama. Il centro studi Karate tradizionale nasce come dojo ispirato alla tradizione giapponese. In esso viene praticato esclusivamente il Karate Shotokan, stile che ha come caratteristica l'esecuzione di tecniche dirette, aperte e potenti 'Fare contrazione" è il vero significato della parola Shotokan. E la contrazione è la caratteristica dei suoi colpi, tali che pochi od uno solo siano capaci di risolvere il confronto con l'avversario. E' anche karate tradizionale perchè, diversamente da quello “sportivo”, considera la gara, così come viene intesa in occidente, una conseguenza e non l'obiettivo della formazione dell'allievo. Il miglioramento del carattere, la sincerità, il rafforzamento dello spirito e l'astensione dalla gratuita violenza sono condizioni senza cui non puo crescere un karateka. In mancanza di esse c'è solo una normale pratica sportiva. Il CSKT, dedicato al leggendario maestro Nakayama, dichiara così la via che espressamente segue ed intende seguire. E' la strada cha dalla nascita del Karate si snoda attraverso la grande lezione dei maestri che hannoportato questa disciplina in Europa. Molti di questi tutt'ora,attraverso lezioni e stages formano altri maestri,istruttori ed allievi. E vigilano, anche, che non vi siano cadute di stile.Il CSKT Nakayama conta oggi molti allievi. Agonisti formatisi alla scuola del maestro Bacchin conseguono brillanti risultati nelle competizioni di stile e di combattimento. Allievi di altra formazione privilegiano il suo insegnamento per il rigore l'ortodossia. Amatori, anche ventennali, continuano a perfezionarsi attraverso questo Karate, facendone parte fondamentale della loro vita.
Il Maestro Gianfranco Bacchin

ImmagineImmagine La storia di atleta, agonista e tecnico del Maestro Gianfranco Bacchin inizia negli anni settanta. A quel tempo l’unico Maestro presente e operante nel Padovano era il Maestro Maurizio Marangoni allievo del Maestro Hiroshi Shirai. Il Maestro Hiroshi Shirai è, per chi non lo sapesse, il Maestro dei Maestri di Karate Shotokan Tradizionale italiani aderenti alla FIKTA.

Il Maestro Marangoni, tecnico e agonista indiscusso di caratura mondiale, pluri campione mondiale insegnante qualificato e di altissimo livello insegnava al Ren Bu Kan.
In quegli anni la pratica, selettiva, e assai dura imprimeva all’insegnamento un tale livello di pressione che molti tra i neofiti lasciavano prima dello scadere dell’anno. E’ in questo contesto che il Maestro Bacchin si avvicina e appassiona al Karate divenendo ben presto uno degli atleti piu promettenti del Ren Bu Kan.
Marangoni lo riconosce subito come suo allievo assieme a pochissimi altri atleti della prima ora, unici veri eredi del Ren Bu Kan di Padova.
Comincia così l’avventura agonistica e partecipa ad innumerevoli gare di kata ( forma ) e di Kumite ( combattimento ) coronate da molti successi. Tra i tanti ricordiamo alcuni episodi significativi:
Conseguimento del 1° dan nel 1981 in occasione della Coppa Italia per cinture marrone svolta a Cinisello Balsamo;
Conquista il podio con un 3° posto in kata a squadre al Campionato Italiano a Livorno nel 1983.
In questo modo la squadra agonisti del Ren Bu Kan diviene cosi piu forte e avversaria temibile. Ai primi agonisti S. Bordin, S. Soave, si aggiungono G. Bacchin, M. Bertazzon, E. Doria, G. Cian Seren, A. Zaggia.

ImmagineAl Medagliere del Ren Bu Kan patavino diviene sempre più blasonato con i il piazzamento ai primi posti durante i campionati italiani tra il 1982 e 1986 sotto l’egida della FIKDA la Federazione che a quel tempo ragruppava tutto il Karate italiano.
La squadra si distingue anche durante numerose coppe Shotokan, rigide selezioni di stile sotto l’egida del Maestro Hiroshi Shirai ( l’ ISI, Istituto Shotokan Italia è sempre stato il nostro solo ed unico punto di riferimento tecnico.) Contestualmente il Maestro Bacchin corona la sua formazione e il suo percorso tecnico conseguendo la qualifica di Istruttore ed inizia ad insegnare ricoprendo l'incarico di Direttore Tecnico del Ren Bu Kan di One di Fonte nella provincia di Treviso.
Insegna a lungo con il Maestro Marangoni.
Quando Marangoni decide di intraprendere un'altra strada lascia il Karate, nei primi anni novanta, diviene importante referente dello Shotokan in città. Allo stesso tempo dirige corsi presso il Bu Do Kai, culla del judo padovano fin dal 1967. Dopo un corso biennale durissimo e molto impegnativo (1996/1998) acquisisce la qualifica di Maestro. Conseguendo anche il 4° dan. Si dedica anche all'attività di arbitro federale.
Dopo una parentesi al New Olimpia di Padova fonda il CSKT
Nakayama
nel quale confluiscono atleti di caratura regionale. Nel suo insegnamento convivono le due anime di atleta e di agonista, rara ma necessaria congiunzione per la formazione di atleti completi. Capace di sincera amicizia verso i praticanti del CSKT è riuscito a creare un gruppo coeso e motivato. Da sempre i suoi allievi apprezzano la sua dedizione di karateka e la cura da lui posta nell'insegnamento.

Foto storiche del M. Maurizio Marangoni
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